Deblattizzazione

didinfestazioni Una corretta e moderna prassi di disinfestazione dagli sacarafaggi (blatte e/o blattelle) deve comprendere tre distinte fasi:

  • deblattizzazione
  • (disinfestazione blatte /blattelle):PREVENZIONE;
  • deblattizzazione (disinfestazione blatte /blattelle) :BONIFICA;
  • deblattizzazione(disinfestazione blatte /blattelle):Mantenimento e Controllo (tramite la prassi del monitoraggio).

LA PREVENZIONE

La prevenzione, nella lotta alle blatte e alla blattella (deblattizzazione o disinfestazione scarafaggi) è rappresentata dall'insieme di pratiche ed accorgimenti necessari per evitare che le blatte si insedino negli
edifici oggetto del controllo, utilizzando come vie di transito le condotte e le canalette degli impianti di servizio (elettrico, di riscaldamento e/o di raffreddamento, scarichi delle acque di lavaggio, scarichi delle acque nere, ...).

LA BONIFICA

Ogni intervento di disinfestazione da blatte / blattelle (deblattizzazione) e, più in generale,
scarafaggi deve essere condotto nella piena consapevolezza che i formulati impiegati (insetticidi per uso civile, in futuro denominati "biocidi") non devono costituire pericolo in termini di residui per il successivo utilizzo degli ambienti ove sono stati applicati (si pensi ad esempio alle attrezzature
-fisse e mobili- di una cucina)... In sede di bonifica, II fase dell'opera di deblattizzazione (disinfestazione da blatte e blattelle), è opportuno privilegiare l'impiego di attrezzature in cui l'erogazione dell'insetticida è sempre controllabile in termini di direzione e
quantità. Si privilegia l'utilizzo di pompe manuali a bassa pressione e di nebulizzatori elettrici a flusso variabile. Con questi strumenti è possibile
controllare l'entità della dispersione dell'insetticida, non è sempre così quando si utilizza la lancia mitra collegata con pompe ad alta pressione. Ogni intervento sarà preceduto da una ispezione dei locali ove si deve intervenire per accertare l'assenza di alimenti esposti o stoviglie in genere. Dato un
edificio, o una porzione di edificio infestato, la lotta alle blatte (deblattizzazione) dovrebbe essere condotta prescindendo da rigidi
schematismi (le classiche "applicazioni a calendario") che possono mantenere una propria ragione d'essere solo in presenza di edifici che per posizione e
struttura sono a certa reinfestazione.

MANTENIMENTO E CONTROLLO

Ricordiamo che i fattori predisponenti la reinfestazione sono:

  • scarsa igiene e pulizia dei locali,
  • vicinanza di locali infestati;
  • frequente scambio di merce (anche semplici imballi vuoti) con luoghi ove possono essere presenti blatte e blattelle (più in generale scarafaggi).

Nelle aree soggette ad intervento di deblattizzazione ed in quelle immediatamente confinanti verrà allestita una rete di monitoraggio della presenza di blatte e blattelle tramite la collocazione, nei punti a maggior rischio, di trappole collanti attivate con attrattivo alimentare. Queste verranno collocate nelle aree caratterizzate da un microclima caldo-umido e dalla possibilità che si accumulino residui alimentari. E' opportuno che le trappole invischiate vengano
collocate o ricollocate qualche giorno dopo l'applicazione di formulati insetticidi tradizionali.

A distanza di 15 giorni circa dall'esecuzione dell'intervento di disinfestazione si procederà ad una ispezione delle trappole per rilevare
le eventuali catture degli scarafaggi e poter così valutare, sulla base di un dato oggettivo, il perdurare o meno dell'infestazione. Il monitoraggio
tramite trappole consente anche di rendersi conto del verificarsi di una reinfestazione da ambiente esterno e programmare l'esecuzione delle azioni
necessarie.